Biografia

Formazione e studi

Italiano di nascita, ma cosmopolita per amore della musica, ha intrapreso gli studi musicali a soli quattro anni. Dopo essersi brillantemente diplomato in Pianoforte presso il Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara sotto la guida di Daniela De Ninis, si è perfezionato con alcuni dei più grandi Maestri della scuola pianistica italiana, fra cui Piero Rattalino, Antonio Ballista, Paolo Bordoni e Bruno Canino. Ha studiato in seguito presso la facoltà di Musicologia dell’Università di Pavia e la classe di Composizione del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. Nel 2008 si è diplomato con merito presso l’Accademia di Arti e Mestieri del Teatro alla Scala di Milano, la cui direzione artistica era affidata a Leyla Gencer, frequentando il corso per l’attività musicale autonoma. Durante gli anni accademici aveva già dimostrato la sua propensione per lo studio della vocalità ed è stato notato da Mirella Freni, che lo ha invitato personalmente a frequentare la scuola da lei fondata. Deve dunque la sua formazione in ambito vocale ed operistico al celebre soprano italiano e alla pianista Paola Molinari, con le quali ha studiato presso il “Centro Universale del Belcanto” di Modena, dove è stato in seguito maestro collaboratore. Negli ultimi anni ha approfondito alcuni aspetti della tecnica vocale dell’antica scuola italiana con Lina Vasta, già allieva di Giannina Arangi Lombardi, e della pratica dell’accompagnamento vocale in ambito cameristico con Leone Magiera. Attualmente è specializzando in Musicologia presso il Dipartimento di Lettere e Culture Moderne dell’Università “La Sapienza” di Roma. 

Carriera artistica

L’attività concertistica lo ha portato ad esibirsi sia in qualità di solista che in diversi ensemble vocali e strumentali, con grande successo di pubblico e di critica a livello internazionale. Ha tenuto concerti come pianista presso prestigiosi festival, sale da concerto e teatri fra cui, recentemente, Theater an der Wien (Vienna), Accademia Nazionale di S. Cecilia (Roma), Hochschule für Musik (Colonia), Festival della Valle d’Itria (Martina Franca), Teatro Regio (Parma), John Palmer Theater (Lugano), “Festival dei 2Mondi” (Spoleto), Teatro Rossini (Pesaro), “Chamber Music Festival” (Tallinn), Teatro Lauro Rossi (Macerata), “Note al Museo” (Firenze), “Festival Pergolesi Spontini” (Jesi), Amici del Loggione del Teatro alla Scala (Milano), Auditorium Parco della Musica (Roma), Teatro Marrucino (Chieti), “Festival delle Muse” (Cremona), Teatro Verdi (Busseto) e molti altri. Fin dagli esordi della sua carriera ha collaborato sia in veste di pianista concertista che di maestro preparatore con cantanti di rilievo internazionale e star mondiali della lirica come Sumi Jo, Daniela Dessì, Michele Pertusi, Vittorio Grigolo, Luca Canonici, Carmela Remigio, Adriana Maliponte e con i ballerini del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano. Dal 2012 è stato pianista personale di Daniela Dessì fino alla prematura scomparsa del soprano. A livello cameristico collabora stabilmente con il violinista Yury Revich, già ‘artista dell’anno’ nel 2015 e vincitore di ECHO Klassik e con il clarinettista tedesco Nicolai Pfeffer

Incarichi istituzionali

Dal 2007 al 2009 è stato ideatore e responsabile artistico del progetto MITOFringe, presso il Festival Internazionale MITO SettembreMusica di Milano-Torino, curando un cartellone di oltre 60 concerti, festival dove è stato anche direttore di produzione nel 2013. Dal 2009 al 2011 è stato assistente del direttore artistico, responsabile della segreteria artistica, maestro preparatore e vocal coach per la Scuola dell′Opera Italiana presso il Teatro Comunale di Bologna, durante la sovrintendenza di Marco Tutino. E′ stato autore e responsabile musicale del progetto “Impariamo l′Opera! – Madama Butterfly Pocket” realizzato con la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi. Ha rivestito l′incarico di coordinatore artistico del Concorso lirico internazionale di Roma “Ottavio Ziino” ed è stato direttore artistico del “Premio della Lirica Salvadei” assegnato al regista Pier Luigi Pizzi. Dal 2010 al 2012 è stato assistente del direttore artistico Alberto Triola presso il Festival della Valle d′Itria di Martina Franca e responsabile musicale per l′Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” della Fondazione Paolo Grassi. Nello stesso anno è stato responsabile musicale e vocal coach per una nuova produzione di Tosca di G. Puccini presso lo Stadttheater di Klagenfurt, con la regia di Stefano Poda. Dal 2011 al 2016 è stato direttore artistico e responsabile organizzativo per una serie di concerti tenuti presso il Teatro dal Verme di Milano dall′Orchestra Sinfonica “G. Rossini” di Pesaro, dall’Orchestra dell’Opera Italiana di Parma e dall’Orchestra Italiana del Cinema. Attualmente è consulente artistico per il Festival ed il Concorso “A. Toscanini” presso la Fondazione Arturo Toscanini di Parma.

Il Belcanto e l’attività musicologica

Erede della più alta tradizione italiana del Belcanto è impegnato da più di dieci anni nella ricerca e nella sperimentazione in campo musicale, con particolare attenzione per la prassi esecutiva del Belcanto storico, sia nel repertorio operistico che cameristico. I suoi interessi toccano diversi ambiti: il rapporto fra tecnica pianistica e tecnica vocale dal Classicismo al primo Romanticismo, con studi su Muzio Clementi, Gaspare Spontini e Gioachino Rossini; l’evoluzione della tecnica vocale dal Barocco al Novecento, con studi comparati fra la trattatistica e le registrazioni storiche; l’estetica del Belcanto ed i suoi risvolti nella prassi esecutiva vocale e strumentale. E′ autore di saggi e articoli pubblicati su riviste e periodici specializzati ed è stato curatore di note di sala e guide all′ascolto in collaborazione con il Teatro alla Scala di Milano, l’Istituzione Universitaria dei Concerti – IUC alla “Sapienza” di Roma, il Teatro Rossini di Pesaro, il Festival della Valle d’Itria, la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi, Il Teatro della Fortuna di Fano, il Teatro dal Verme di Milano ed il Teatro Lauro Rossi di Macerata. Ha tenuto lezioni e conferenze presso numerose istituzioni e più recentemente presso la Beethoven-Haus di Bonn, MVSA – Musica d’Abruzzo e Istituto Nazionale Tostiano, la Hochschule für Musik und Tanz di Köln e il Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara. Attualmente si sta occupando di due progetti di ricerca: il primo in collaborazione con l’Università “La Sapienza” di Roma condotto sull’archivio personale del critico musicale e vociologo Rodolfo Celletti, conservato presso la “Fondazione Paolo Grassi” di Martina Franca ed il secondo per conto della Deutsche Rossini Gesellschaft condotto sull’integrale delle edizioni Leidesdorf delle opere di Rossini. Presenta la rubrica L’altra primadonna per il programma radiofonico “Il ridotto dell’opera” in onda su Rete2 della Radiotelevisione Svizzera (RSI). È in corso di lavorazione il suo documentario dal titolo “IL BELCANTO con Mariella Devia” realizzato per Sky Classica HD in collaborazione con il Museo del Teatro alla Scala di Milano.

Aprile 2019