LA TASTIERA ITALIANA

SIMONE DI CRESCENZO Pianoforte

 

Simone Di Crescenzo si dedica in questo progetto all’esecuzione di un programma solistico incentrato su una rosa di opere di autori significativi per l’evoluzione della tastiera italiana. Il pianista percorrerà un excursus musicale con l’intento di mettere in luce sia la ricchezza della produzione italiana per tastiera, che il suo alto valore tecnico ed espressivo, proponendo al pubblico brani di Scarlatti, Galuppi, Rossini, Donizetti ed altri ancora.

La scuola barocca italiana aveva prodotto rilevanti sviluppi sulle tecniche e modalità di utilizzo del clavicembalo, ma mai nessuno vi era entrato in profondità come Domenico Scarlatti. Con l’autore napoletano, oggi considerato il padre della sonata per tastiera, viene raggiunto un livello di intimità musicale decisamente più profondo: con lui nasce una nuova estetica musicale in cui la tecnica strumentale si coniuga perfettamente con le caratteristiche timbriche ed espressive dello strumento.

Baldassarre Galuppi, uno dei maggiori esponenti dell’opera seria veneziana, si adoperò per tradurre nella scrittura cembalistica il grande lirismo e la cantabilità provenienti dal mondo del melodramma, sentiero seguito anche dal compositore campano Domenico Cimarosa, esponente dell’ultima grande stagione della Scuola Napoletana. A livello strumentale si assistette via via al progressivo passaggio dall’uso del clavicembalo al fortepiano.

Negli anni a cavallo tra la fine del’700 e i primi decenni dell’800, altri autori, la cui attività fu maggiormente incentrata sul grande repertorio operistico, si dedicarono alla realizzazione di composizioni per strumento a tastiera, come Luigi Cherubini, Gioachino Rossini e Gaetano Donizetti, riportando nella musica strumentale tutti i loro tratti stilistici peculiari già utilizzati nel melodramma, quando ormai il pianoforte era diventato lo strumento prediletto nei salotti.

Simone Di Crescenzo affronta questo repertorio proponendo un’esecuzione pianistica delle varie composizioni, affrontando le criticità timbriche del progressivo passaggio dal clavicembalo al pianoforte ed esplorando le possibilità esecutive e dinamiche offerte da questo meraviglioso strumento.

 

MUSICHE DI

D. CIMAROSA, D. SCARLATTI, B. GALUPPI,

L. CHERUBINI, G. ROSSINI, G. DONIZETTI