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PROGETTO DI RICERCA SULL’ ARCHIVIO PERSONALE DI RODOLFO CELLETTI

 

Simone Di Crescenzo, è attualmente responsabile del progetto di ricerca condotto sull’archivio personale di Rodolfo Celletti, progetto svolto in collaborazione con il Dipartimento di Lettere e Culture Moderne dell’Università “La Sapienza” di Roma. Il fondo archivistico è conservato presso la Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca (TA) e Di Crescenzo si sta occupando del riordino, dell’inventariazione e dello studio del medesimo. Al termine del lavoro è prevista una pubblicazione dei risultati della ricerca e dell’inventario completo, sia in forma cartacea che digitale.

Rodolfo Celletti è stato un critico musicale e vociologo italiano. Per molti anni ha scritto su numerose riviste specialistiche e divulgative e ha collaborato ad enciclopedie e dizionari. Numerose le sue monografie tra cui: Le grandi voci, Il canto e Storia del BelcantoDal 1980 al 1993 ha ricoperto il ruolo di Direttore Artistico per il Festival della Valle d’Itria di Martina Franca e si è dedicato, in particolare, alla messa in scena di opere di rara esecuzione. Celletti è considerato uno dei fautori della cosiddetta Belcanto Renaissance iniziata a partire dalla seconda metà degli anni ’70. Al filone di studi da lui inaugurato si deve la rivalutazione di opere e compositori del periodo Barocco, di titoli rossiniani e della produzione drammatica di Bellini e Donizetti.

La Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca è un’organizzazione che lavora per il sostegno, lo sviluppo e la diffusione della cultura teatrale e musicale in Puglia. Accanto alle molteplici attività formative e culturali proposte nel corso degli anni e in progressiva crescita – grazie all’ampliamento della rete di collaborazione con enti sia pubblici che privati a livello regionale, nazionale ed internazionale – la Fondazione continua altresì a sostenere a livello istituzionale e finanziario la realizzazione annuale del Festival della Valle d’Itria, mirando al suo potenziamento e ad una crescente diffusione. Presso la sede della Fondazione, oltre all’archivio di Rodolfo Celletti e alla sua biblioteca, sono conservati diversi fondi fra cui la bibliomediateca di Paolo Grassi, noto impresario teatrale e presidente della RAI.

www.fondazionepaolograssi.it 

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PROGETTO DI RICERCA SULL’ INTEGRALE DELLE EDIZIONI LEIDESDORF

DELLE OPERE DI GIOACHINO ROSSINI

 

Simone Di Crescenzo ha ricevuto l’incarico per un progetto di ricerca in collaborazione con la Deutsche Rossini Gesellschaft. Lo studio si concentra sul confronto tra le edizioni critiche dei melodrammi di Gioachino Rossini con l’integrale delle edizioni Leidesdorf, ovvero le trascrizioni per pianoforte delle opere rossiniane pubblicate a Vienna fra il 1823 e il 1826 dalla casa editrice Sauer & Leidesdorf. 

Il progetto tenterà inoltre di indagare i criteri adottati dall’editore in merito alla scelta dei melodrammi e ai numeri destinati alla trascrizione, nonché allo stile pianistico adottato per questa raccolta. L’operazione di trasferimento di celebri arie d’opera in composizioni cameristiche era una prassi assai diffusa nell’800 e Leidesdorf si distinse producendo un lavoro originale che oggi assume una rilevanza storico-musicologica.

Maximilian Leidesdorf fu un pianista, compositore ed editore viennese e nel 1822 fondò insieme a Ignaz Sauer la casa editrice Sauer & Leidesdorf che annovera tra le sue pubblicazioni opere di L. v. Beethoven, F. Schubert e dello stesso Leidesdorf.

La Deutsche Rossini Gesellschaft è una società dedicata allo studio e alla ricerca intorno alla figura di Gioachino Rossini: la vita, le opere e la loro diffusione e ricezione, con particolare attenzione alla risonanza di queste ultime nei paesi di lingua tedesca. La società promuove l’esecuzione delle opere rossiniane e si mantiene costantemente aggiornata riguardo le più recenti pubblicazioni sul compositore e sulla sua produzione.

www.rossinigesellschaft.de